plagiocefalia (pag. 7)

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Si è notato un rapporto fra la plagiocefalia e lo sviluppo di scoliosi sia nella forma idiopatica infantile (IIS) o sia in quella che si manifesta nell’età puberale: anche in questo caso, la scoperta dello squilibrio posturale potrebbe non essere messa in relazione con il dismorfismo cranico, poiché il neonato non assume una stazione eretta o antigravitazionale: l’indipendenza dalla triade “contatto col terreno – linea dell’orizzonte – direzione di movimento”, che determina le modalità di interazione tridimensionale del corpo nello spazio, non permette di accorgersi di come alterazioni del parallasse oculare o le compensazioni che si creano a livello sub-occipitale, tra l’atlante ed il cranio stesso, generino torsioni assili e atteggiamenti compensatori nel rachide.

Per comprendere meglio cosa può fare il Cranio-Sacral Repatterning® in caso di plagiocefalia o dismorfismi o disfunzioni craniche, migliorando il ben-essere e la salute, è possibile visitare “una possibile soluzione” (il link rimanda ad un approfondimento sulle modalità di azione).

Per poter disporre di una visione d’insieme sui dismorfismi cranici e sulle loro conseguenze, si consigliano i seguenti articoli:

Francesco Gandolfi

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